PSICOFARMACI E FLORITERAPIA
Assumere psicofarmaci ,per uno stato d’ansia,irrequitezza,nervosismo, oggi è una pratica comune che spesso non richiede neanche la prescrizione del medico curante,IL FAI DA TE,è diventata consuetudine,l’amica il parente il collega consigliano di prendere un ansiolitico come fosse prendere una camomilla.
Con il tempo si ricorre sempre più ad assumere la pilloletta che diventa indispensabile per iniziare la giornata,senza rendersi conto del prodursi latente di una dipendenza DA BENZADIOZEPINE ,COMPONENTE ATTIVO DEL FARMACO,ne ci si rende conto che con l’assunzione ,non controllata con il passare DEL TEMPO la pilloletta non ha più l’effetto desiderato a causa dell’assuefazione.
Come porre rimedio a questo circolo vizioso nel quale la persona cade?
I FIORI DI BACH-per diassuefarsi dalla dipendenza da quei tranquillanti di ordine minore,che per continuare ad avere effetto bisogna aumentare le dosi o cambiare tipo di farmaco.
In floriterapia i sintomi sono la base di osservazione per la prescrizione dei rimedi di Bach,mentre in medicina allopatica i sintomi vengono soppressi dall’assunzione di ansioliti di uso comune,dando un momentaneo sollievo al disturbo, creandone dipendenza dall’uso,senza mai risolvere la causa della loro manifestazione.
I sintomi che producono ansia,irrequietezza,impulsività,rabbia dovrebbero essere l’allarme ad una disarmonia che va assumendo forme sempre più evidenti in una cattiva gestione della propria vista STRESS.
LO STRESS questo nemico che, rende i giorni critici e inconcludenti,provocando scelte sbagliate causa di crisi esistenziali,dovrebbe essere invece, il punto di riferimento per iniziare un’analisi approfondita della qualità della propria vita,che andrebbe cambiata nel proprio stile.
LA FLORITERAPIA TRASFORMA I SINTOMI, SENZA CREARE DIPENDENZA FINO ALLA GUARIGIONE,ANCHE SE I RIMENDI VENGONO ASSUNTI PER MESI SENZA INTERRUZIONE.
Puoi ricevere gli articoli di questa Rubrica direttamente nella tua casella di posta elettronica, per farlo iscriviti subito alla Newsletter (clicca qui), ti segnaleremo ogni nuovo articolo che verrà inserito fino a quando lo vorrai.Puoi inoltre inviare questo articolo ad un amico , puoi scrivere un commento o fare un trackback dal tuo sito.










elena scrive:
22 Febbraio 2007 alle 13:04
è vero che la floriterapia è un placebo?
Annavale scrive:
23 Febbraio 2007 alle 18:18
Sono riuscita a non prendere più nè le 30 gocce di Frontal nè la pasticca di Sereupin che prendevo ogni giorno per 5 anni…Senza nessun’altro medicinale…Ho smesso anche di fumare da un anno NON VOGLIO DIPENDERE PIU’ DA NULLA!!!!E CE LA FACCIO!!!
Fabio scrive:
2 Marzo 2007 alle 17:46
BRAVA ANNAVALE! COMPLIMENTI TI AMMIRO!
Le pillole sono una trappola!!
dalia scrive:
17 Febbraio 2010 alle 12:49
rimedi che contribuiscono alla risoluzione di problemi che spesso con l’allopatia aumentano solo gli effetti collaterali,l’importanza maggiore va data alla mancanza di effetti che con i fiori non sono presenti…..