Floriterapia Integrata

Fiori di Bach

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Floriterapia Transpersonale

TRANSPERSONALE

Ternime che defisce un modo diverso di usare i Fiori:

L’USO DEI FIORI RIFERITO, AD UNA DIAGNOSI CHE VIENE FATTA,OSSERVANDO LA MODALITA’ CON CUI SI MANIFESTA IL SINTOMO.

IL SINTOMO,nel modo d’uso traspersonale è il maggior referente per l’applicazione del fiore,che va consigliato sia sulla parte fisica malata sia per via orale come supporto all’uso topico.

Il maggiore esponente del metodo transpersonale è R.Orozco,naturopata spagnolo che ho avuto modo di conoscere personalmente,e con il quale ho avuto modo di relazionarmi ,dopo aver seguito una sua conferenza sulle APPLICAZIONI TRANSPERSONALI dei FIORI.

Egli ritiene che i fiori, possono essere applicati in modo diverso dalla forma classica,tenendo presente in termini metaforici, LA PERSONALITA’ DEL SINTOMO,cioè come si manifesta il sintomo a prescindere dalla TIPOLOGIA del malato.

Riarmonizzare il corpo in relazione alla sua manifestazione di disagio,che non necessariamente corrisponde allo stato mentale del soggetto

ESEMPIO: Un soggetto tipologico VERVAIN ,presenta una paralisi del braccio con insensibilità,in tal caso il sintomo  è riferito a CLEMATIS,pur non essendo un soggetto Clematis ma come abbiamo detto Vervain,per risvegliare il braccio insensibile  in paralisi,si fa una prescrizione TRANSPERSONALE.

Quindi anche se lo stato fisico del paziente non riflette lo stato tipologico dello stesso,la prescrizione sarà di tipo TRANSPERSONALE.
Il naturopata R.Orozco ha ipotizzato l’uso topico dei fiori in quanto in essi è incorporato il principio TRANSPERSONALE.

Mi sono cimentata in tutti questi anni sull’uso della FLORITERAPIA TRANSPERSONALE,riportando notevoli successi nelle prescrizioni ,alle quali ho aggiunto una mia modifica personale,che ho ampiamente discusso con il naturopata spagnolo con il quale ho incontri ogni volta  che si trova in Italia.

Questa nuova teoria che è ancora in corso di sperimentazione viene molto usata nei paesi argentini e spagnoli,e chiunque abbia una valida conoscenza di floriterapia può verificarne l’effetto,a livello topico,con impacchi,pomate,creme,soluzioni,frizioni,oltre all’assunzione per via orale.

Per non essere delusi dalla prescrizione TRANSPERSONALE,e per poter fare un protocollo di lavoro utile è determinante la conoscenza Floriterapica , che richiede un’approfondito studio dei fiori,che non può essere limitato alla lettura di libri che dovrebbero essere di supporto, a  SCUOLE  DI PERFEZIONAMENTO,base per divenire un buon  Floriterapeuta.

L’utilizzazione classica dei fiori si riferisce alle soluzioni che si preparano nelle botigliette color ambra,in 30cc di acqua+un cucchiaino di brady+2 gocce di rimedi come richiesti dal caso o essere prescritte in crema ,tinture e impacchi,ma non tiene conto del metodo TRANSPERSONALE che come  su scritto è tutt’altra cosa.